Riforma costituzionale: la digitalizzazione unisce il Parlamento e fa cambiare idea a governo, commissione e relatore di minoranza

Una cosa incredibile, irripetibile” afferma Quintarelli (Sc), visibilmente emozionato. “Dire che sono commosso non rende“, aggiunge.

Motivo di gioia è il risultato ottenuto ieri a tarda sera sulla votazione di un suo emendamento che pone in capo allo Stato centrale, nel nuovo articolo 117 comma r della Costituzione, il coordinamento informatico di dati, processi infrastrutture e piattaforme.

Governo e relatori avevano espresso parere contrario, spingendo a ritirare prima della seduta un emendamento similare presentato da un altro deputato membro, insieme a Quintarelli, dell’Intergruppo per l’innovazione: Paolo Coppola (PD).

Annunciando il ritiro in aula Quintarelli ha evitato un voto contrario ed ha consentito ad un altro membro dell’Intergruppo per l’innovazione, il deputato di Antonio Palmieri (FI), di farlo suo.

Questo è un emendamento utile al Paese” ha ammonito Palmieri, invitando quindi esecutivo e relatori a “mettersi una mano sulla coscienza digitale” e rivedere il proprio parere.

Il deputato dell’Intergruppo per l’Innovazione Rocco Buttiglione (AP), ha sottolineato come l’emendamento in questione portasse la Costituzione “su un terreno decisivo per il futuro del paese

Sulla stessa linea l’intervento di un altro membro dell’Intergruppo per l’innovazione, Catalano (PSI-PLI) che ha affermato che “senza questo passo importante non si possono veramente sfruttare al meglio le potenzialità del nostro Paese” e numerosi altri interventi da parte di esponenti di tutti i gruppi parlamentari, da Forza Italia al Movimento Cinque Stelle.

Finché il relatore di minoranza, Matteo Bragantini (LNA), non ha mutato il proprio parere invitando il governo a fare lo stesso.

E così è stato, con la Ministra Boschi che, riconoscendo l’utilità del dibattito parlamentare e ringraziando i membri dell’Intergruppo per l’innovazione, annuncia finalmente il parere favorevole anche dell’esecutivo.

L’emendamento a quel punto va ai voti e passa con 364 favorevoli su 368 presenti, e nessun voto contrario.

1 commento
  1. […] alla votazione unanime (con 0 contrari e 4 astenuti). Un risultato, si diceva storico. Anche il blog dell’Intergruppo Innovazione del Parlamento offre un’ottima sintesi degli […]

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